International Yoga Day

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Anche a Ragusa "International Yoga Day"

21 giugno 2015

con Pina Bizzarro (Federazione Italiana Yoga)

A Ragusa un piccolo esercito di Yoga si è unito al grande esercito che in India e in diverse parti del mondo ha celebrato la prima giornata internazionale dello Yoga voluta dall'Onu, seguendo un protocollo comune di asana, meditazione e mantra. Il primo Ministro Indiano Narendra Modi: "Addestrare la mente per una nuova era di pace".

di Pina Bizzarro

Tradurre in parole, in concetti, un’esperienza interiore straordinaria è certamente limitante ma sono certa che la sensibilità dei lettori riuscirà a cogliere ciò che sta dietro e oltre le parole scritte.

Quando lo scorso dicembre tutti i mass media hanno riportato la notizia che l’ONU aveva proclamato la giornata internazionale dello Yoga ho subito pensato che anche a Ragusa si sarebbe dovuto organizzare un evento pubblico e i miei allievi hanno immediatamente mostrato un grande entusiasmo che ha dato sempre più energia alla mia idea. Ancora non sapevo del progetto mondiale comunitario ma sentivo che sarebbe stato un evento speciale e non un semplice incontro tra vecchi e nuovi praticanti di Yoga. Già a gennaio ho cercato di contattare qualcuno dell’Amministrazione comunale, con la certezza che la nuova e giovane Giunta del M5S  si sarebbe mostrata particolarmente sensibile a tale iniziativa. Incontrai il vicesindaco Massimo Iannucci (che è anche l’Assessore allo Sport) dicendo che una buona amministrazione locale non deve interessarsi solo alle buche nelle strade o ad altre necessarie attività materiali ma dovrebbe anche occuparsi del “Ben-essere” dei cittadini e che lo Yoga più di qualunque altra attività promuove questo benessere.  Presentai la domanda per iscritto come da protocollo e ripeto senza ancora sapere nulla del progetto comunitario del Ministero Indiano e degli orari chiesi il permesso di poter utilizzare uno spazio pubblico all’interno dei giardini di Villa Margherita (il cuore verde di Ragusa) proprio dalle 10,30 alle 12,30.

I mesi passarono in fretta e ancora a fine maggio non avevo avuto una risposta da parte del Comune ma la notizia che la Federazione si era fatta promotrice per creare questo collegamento con migliaia di persone in Italia e nel mondo mi ha dato la certezza che qualora il Comune di Ragusa non avesse rilasciato autorizzazione in qualche modo e in qualche luogo l’evento ci sarebbe stato.  

 

L’autorizzazione n. 77 è arrivata l’8 giugno 2015 e ha riportato serenità nel procedere ai preparativi dell’evento (magliette da stampare, impianto di amplificazione, manifesti, ecc).  Grande collaborazione da parte di tanti allievi, anche da chi non vedevo da parecchio tempo…chi si è offerto di portare acqua per tutti, chi ad occuparsi di portare un block notes dove si poteva lasciare un messaggio o un contatto, ecc

La settimana precedente al 21 giugno abbiamo provato più volte la classe di Yoga con i miei allievi (anche con le Signore di Yoga in gravidanza, naturalmente con le opportune varianti!) e così ho sollevato tutti dall’ansia che la pratica non fosse così impegnativa e anche i principianti o appunto le gestanti potessero farla con alcuni necessari accorgimenti. Negli ultimi giorni mi sono arrivati tanti messaggi e telefonate da parte di persone che incuriosite dall’evento mi chiedevano di poter partecipare.

Una mia allieva che non è potuta venire a lezione nell’ultima settimana a causa di una forte febbre mi ha detto che il desiderio di esserci domenica 21 era così forte che le avrebbe fatto superare ogni malessere!

Sapevo che in Italia lo stesso programma sarebbe stato seguito in 80 città ma non sapevo ancora nel dettaglio i numeri che ci sarebbero stati in India e in altre parti del mondo….e quando il giorno dopo ho visto foto, articoli e filmati un brivido ha attraversato la mia anima.

Ho iniziato il nostro incontro dicendo “Ringrazio la vita perche oggi mi ha dimostrato che i sogni si realizzano e grazie a tutti voi per esserne i protagonisti”. Davanti a me sparsi nel verde di Villa Margherita c’erano circa 70 persone e quel cuore stampato nella maglietta della maggior parte dei partecipanti mi ricordava costantemente che io mi rivolgevo al loro cuore, che ogni parola sarebbe arrivata nel cuore di ognuno/a e questo mi consentiva di rimanere in uno stato di calma e di lucidità che si trasmetteva nella mia voce.

C’era anche un gruppetto di persone provenienti dall’America, le quali mi hanno riferito che nonostante non conoscessero l’italiano hanno sentito una grande calma arrivare nella loro mente già mentre leggevo la lettera di presentazione della Federazione e la prima parte teorica del protocollo comune.

 

 

Inoltre, grazie ad una mia allieva che ha tradotto in inglese le principali indicazioni per le posizioni, sono riuscite a seguire perfettamente la pratica. Nella parte finale arriva qualche gocciolina di pioggia e la nostra meditazione è durata poco più di 5 minuti, sentivo parecchie persone un po’ preoccupate (c’erano anche dei bambini che insieme alla loro mamma hanno partecipato eseguendo tutti gli asana!) e ho preferito non prolungarla oltre.  Ho fatto vibrare la campana tibetana e recitato lo “Shanti Path” e dopo il mio inchino per il ringraziamento ai presenti c’è stato un grande applauso partito spontaneamente.

…E abbiamo avuto anche una mascotte portafortuna: il mio cagnolino Shiva!

Il Vicesindaco Iannucci era presente, anche se non è intervenuto né ha partecipato alla pratica, ma il suo essere lì con noi è stata una testimonianza importante e alla fine abbiamo fatto insieme  a lui una bella foto di gruppo.

L’indomani ho avuto il piacere di leggere che l’evento è stato riportato da una rivista on line locale, “Ragusah24.it”

 

Se penso che quando iniziai ad insegnare davanti a me c’erano solo 4 persone e ora me ne ritrovo 70 che seguono con entusiasmo gli insegnamenti dello Yoga vuol dire che anche nella nostra Ragusa il messaggio originario proveniente dagli antichi  Maestri è sempre più apprezzato e capito  e questo mi ripaga dalle tante fatiche fatte per raggiungere questo obiettivo.

Un ringraziamento a tutti i miei insegnanti e un grazie speciale ad Eros Selvanizza e Antonietta  Rozzi che con il loro esempio mi hanno fatto crescere come persona e come insegnante.

 

Pina Bizzarro

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Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2015